I miei punti di riferimento

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I miei punti di riferimento sono i terapeuti e i maestri spirituali che mi hanno influenzato di piú personalmente e come terapeuta: Alexander Lowen, Daniel Harold Casriel, James Hillman, Osho and Mooji

Alexander Lowen (New York, 23/12/1910 – New Canaan, 28/10/2008) – Psicoterapeuta

Alexander Lowen é stato il fondatore della Bioenergetica, ovvero di quella branca della psicologia che approccia le problematiche psicologiche da un punto di vista psicocorporeo (Per saperne di piu’, leggi anche Come lavoro).

Ammiro molto il lavoro di Lowen, perché é stato capace di riportare la psicologia coi “piedi per terra”: meno intellettualismi e piú azione di cura. Andando ad agire direttamente con esercizi di bioenergetica, i sintomi dei diversi malesseri psicologici vengono immediatamente ridotti, dando sollievo al corpo, rilassando la mente e permettendo alle emozioni represse di essere rilasciate. Si tratta di un processo di “grounding”, ovvero di radicamento dell’individuo nel proprio corpo; l’energia ritorna a fluire nei piedi, nelle gambe e nell’area pelvica, riportandolo a un nuovo contatto con la propria vitalitá naturale. Questo facilita enormemente il lavoro terapeutico in seduta, che viene velocizzato e diventa piú preciso e profondo. I pazienti possono quindi integrare i vari esercizi di bioenergetica nella loro vita quotidiana e trarne enormi benefici.

Ammiro di Lowen la semplicitá, la praticitá e l’amore per l’essere umano che hanno caratterizzato tutto il suo lavoro.

La nostra natura primaria é quella di essere aperti alla vita e all’amore. Nella nostra cultura l’atteggiamento di difesa, la corazza, la diffidenza, la paura e la chiusura sono diventati una nostra seconda natura. Sono i mezzi che adottiamo per proteggerci dalle offese; ma, quando diventano parte del carattere o strutturati nella personalitá , questi atteggiamenti costituiscono un offesa piú grave di quella sofferta in origine. (A. Lowen – Da Bionenergetica)

Daniel Harold Casriel (New York, Marzo 1924 – New York, Giugno 1983) – Psichiatra e psicoanalista

Casriel ha inventato la Psicoterapia “Bonding” (in Italia chiamata Psicoterapia Emozionale secondo Casriel): Una terapia di gruppo di tipo corporeo ed emozionale basata sulla mobilitazione e l’espressione di sentimenti profondi, sullo sviluppo di atteggiamenti positivi verso sé stessi e gli altri, e sull’imparare e mettere in pratica nuovi modi di comportarsi.

Ho sperimentato in prima persona questa tecnica e sono rimasto a bocca aperta per la sua semplicitá ed efficacia. Il cuore delle sedute di gruppo o individuali consiste nello sdraiarsi per terra con un altro partecipante o terapeuta sdraiato sopra il nostro corpo come un “orsacchiotto” da abbracciare. Immediatamente il corpo inizia a reagire e le emozioni vengono a galla. L’invito é poi quello di esprimerle usando la voce e i movimenti. Un obbiettivo centrale della terapia Bonding é di aiutare le persone a ritrovare il loro senso di diritto come esseri umani: in primo luogo, apprendendo a mobilitare, esprimere e ad integrare le loro emozioni di base; e in secondo luogo, ad accettare ed affermare il bisogno di base di vicinanza e di avere legami affettivi.

Il processo di gruppo è umanizzante. È stato progettato per stabilire la fiducia e promuovere vicinanza e legame tra i partecipanti. Esso è finalizzato al raggiungimento di una apertura emotiva, allo sviluppo della capacità di esprimere i propri sentimenti, e di risuonare con le emozioni di un altro. (DH Casriel – Da A scream away from happiness. Traduzione personale)

James Hillman (Atlantic City, 12/04/1926 – Thompson, 27/10/2011) – Psicoterapeuta

James Hillman é il fondatore della Psicologia archetipale proseguendo ed ampliando il lavoro del suo maestro Carl Gustav Jung. Una psicologia che considera la presenza nell’uomo non solo di una dimensione coscia e inconscia individuale, ma anche di una dimensione conscia e inconscia di tipo collettivo ed universale.

Hillman é stato il primo autore all’universitá ad avermi aperto la mente. La sua psicologia archetipale é riuscita da subito a portare la mia attenzione oltre il livello superficiale e visibile delle cose e ha profondamente influenzato il mio modo di vivere la vita e di fare terapia. Gli archetipi, ovvero i principi primi ed universali della Psiche collettiva, ci dicono che noi non siamo solo ragione, corpo e emozioni, ma che esistono diverse dimensioni universali che ci influenzano e che determinano la nostra individualitá. Piú siamo consapevoli, piú la nostra piccola mente individuale vacilla e piú l’universo rivela i suoi segreti in noi.

Grazie ad Hillman ho avuto il primo assaggio che la vita é Mistero.

La terapia, o l’analisi, non é solo qualcosa che gli analisti fanno ai pazienti, essa é un processo che si svolge in modo intermittente nella nostra individuale esplorazione dell’anima, negli sforzi per capire le nostre complessitá , negli attacchi critici, nelle prescrizioni e negli incoraggiamenti che rivolgiamo a noi stessi. Nella misura in cui siamo impegnati a fare anima, siamo tutti, ininterrottamente, in terapia. (J. Hillman – Da Re-visione della psicologia, 1975)

Osho Rajneesh (Kuchwada, 11/12/1931 – Pune, 19/01/1990) – Maestro spirituale

Osho é stato un maestro di meditazione e un innovatore nell’ambito della psicoterapia negli anni 70 e 80, influenzando milioni di persone. Ha inventato molte tecniche per aiutare l’uomo moderno a sviluppare il proprio potenziale, unendo la Psicoterapia Occidentale con la Meditazione Orientale.

Il suo contributo piú importante é stato di scoprire il lato Spirituale della moderna Psicologia/Psicoterapia e il lato Terapeutico delle antiche Meditazioni. Li ha connessi insieme combinando metodi derivanti dallaBioenergetica, Primal e Tecniche di Rilascio Emozionale e metodi dalle tecniche meditative quali Vipassana, la danza dei Sufi e Nadabrahma.

Ho partecipato personalmente a molti workshops in quest’ambito e ho fatto una lunga terapia individuale guidata da un terapeuta formato da Osho. L’essenza del suo lavoro é di aiutare la gente ad uscire dal controllo, ad imparare a entrare in contatto con le proprie emozioni e sentimenti, e a iniziare a vivere una vita intensa e creativa. E’ un percorso basato sulla Libertá e sull’Amore, che parte dalla testa e arriva fino al centro del cuore.

Essere un buon terapeuta é un lavoro molto difficile. Un buon terapeuta deve essere immensamente compassionevole, perché non sono le sue tecniche terapeutiche ad aiutare la gente, é il suo amore. Non c’é nulla che puó essere comparato con l’amore per quanto riguarda la guarigione delle ferite di un essere umano. Tutte le tecniche possono essere d’aiuto, supportive, ma ció che conta non é la tecnica bensí un cuore amorevole. (OSHO – Da Il Grande Pellegrinaggio: Da qui a qui)

Mooji, (29/01/1954 Porto Antonio) – Maestro spirituale

Mooji é un maestro spirituale contemporaneo che amo molto. Grazie al suo approccio diretto e semplice riesce, ogni volta che lo incontro, a portarmi a sperimentare diverse dimensioni di me, via via piú profonde e belle. Si tratta di una persona semplice e diretta con una capacitá di comunicare che vá oltre i modelli classici e che porta a fare una esperienza diretta di quello che é il mistero della vita. Aiuta migliaia e migliaia persone nel mondo ad entrare in contatto con sé stesse e a vivere con fiducia e senza paura.

La vita é molto piú saggia e gentile di quello che la tua mente possa immaginare. Abbi fiducia e sii silenzioso. (Mooji)